Lions Club Lodi Host

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Anno Sociale 2018-2019


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"Alfabetizzazione emotiva nell'era digitale"
Relatore: Dott. Rocco Briganti, consulente per il progetto M.I.C.I.A. dei Lions del Lodigiano, esperto in Psicologia del disagio psico-fisico

Si è conclusa con una sala piena di attentissimi genitori la riuscita iniziativa “Scuola per genitori: viaggio informativo in 3 incontri per riflettere su sostanze stupefacenti e uso del digitale”, ideata dall’Istituto Comprensivo Don Gnocchi in collaborazione con il Comune di San Colombano al Lambro, l’Oratorio Don Bosco, l’Arma dei Carabinieri e i Lions Club del Lodigiano.
Nel terzo incontro dedicato appunto all’alfabetizzazione digitale, abbiamo colto l’occasione per illustrare il ruolo dei 12 Lions Club della Provincia di Lodi che hanno provveduto, con un service comune, al finanziamento del PROGETTO M.I.C.I.A. per la prevenzione della pedofilia e del cyberbullismo, attuato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Lodi e l’Ufficio di Piano del Comune di Lodi. Il progetto da tre anni viene svolto nelle scuole Primaria e Secondaria di Primo e di Secondo grado, con il coinvolgimento di genitori, insegnanti e studenti, con obiettivi differenziati a seconda del target. Avviato in numerose scuole del Lodigiano, è gestito da Psicologhe del territorio formate dal Dott. Rocco Briganti della Cooperativa “Specchio Magico” di Olginate (LC) e dalle Psicologhe della Cooperativa “L’albero della vita”.
Grazie ad una serie di video mirati, il Dott. Briganti, relatore della serata, ha catturato subito l'attenzione dei circa 100 genitori presenti, che si sono trovati, per una volta, ad occupare i banchi di scuola dei loro figli.
Si parla di alfabetizzazione emotiva in un momento storico in cui la diffusione dei social e l’utilizzo del web non sono solo appannaggio dei giovani ma vedono anche i genitori costantemente connessi e assidui utilizzatori di smartphone e tablet. Attenzione, esorta il Dott. Briganti, i bambini ci osservano, i bambini ci imitano e da questa osservazione ed imitazione traggono e fanno propri i significati delle cose del mondo. Ma per farli crescere in autostima, in capacità di riconoscere e prendere in considerazione le loro emozioni ed i loro significati e sviluppare la capacità di resilienza per affrontare situazioni difficili (dalla litigata con l’amichetto all’adescamento di un malintenzionato) occorre pre-occuparsi, cioè occuparsi prima, quando sono piccoli e possono essere abituati a sentirsi liberi di esprimere le proprie emozioni e di dare il loro significato alle cose, dando spazio ai loro racconti e ascoltandoli senza condizionarli con i nostri vissuti di adulti.
Il web è oramai il luogo dove i nostri figli vivono, sempre connessi, le loro relazioni ed emozioni e quindi si rende indubbiamente necessario informarli ed educarli ad un uso corretto di questi strumenti che possono diventare pericolosi non perché lo siano di per sé ma per come vengono usati. Alzare la testa (noi adulti e loro ragazzi) dai mezzi tecnologici ci permette di recuperare lo sguardo e il contatto visivo con la realtà vera, non quella filtrata dai “like” di un social; dare (e darsi) alcune regole sul fermarsi e disconnettersi creando alternative valide per tutta la famiglia significa recuperare tempi e spazi per loro e per noi. Come era prevedibile, la serata si è conclusa con un gran numero di domande da parte dei genitori su come poter applicare al meglio quanto emerso durante l'incontro.

Silvana Anzellotti e Clorinda Barelli

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A Lodi il Lions Day si moltiplica per tre

In quel di Lodi il Lions Day è iniziato ben prima della fatidica data del 7 aprile, con l’esposizione, a partire dal 31 marzo, dei migliori Poster per la Pace in ben ventisei esercizi commerciali della città per il concorso “Una vetrina per la pace”, giunto alla sua quarta edizione e organizzato in collaborazione con l’ASVICOM, l’associazione dei commercianti.
Il 3 aprile nell’Auditorium del BPM si è svolto invece l’incontro con studenti delle scuole superiori intitolato “Distrazione e vulnerabilità”, che ha visto la Dott.ssa Patrizia Villano, Comandante della Polizia Stradale di Lodi, illustrare filmati sul tema della sicurezza stradale, nonché la testimonianza di Erika Novarria, una boxeur paralimpica che ha saputo superare l’invalidità derivatale da un grave incidente. Sul palco gli studenti stessi si sono poi cimentati nell’uso del simulatore di guida, toccando con mano cosa comporti condurre un’auto dopo aver bevuto molto, assunto droghe o, semplicemente, dopo un pasto abbondante.
Il 7 aprile le pessime previsioni meteo non hanno scoraggiato i molti volontari della Croce Rossa, che hanno installato in Piazza Vittoria tende, gazebi, una roulotte sanitaria e un’astanteria, consentendo così al pubblico di usufruire dei molti servizi proposti, ovvero la misurazione del colesterolo e della glicemia, la prenotazione di visite senologiche gratuite, conversazioni con un diabetologo dal titolo “Sai cos’è la diabesità”?, elettrocardiogramma, esami della vista con l’autorefrattometro e sportello di igiene dentale, con consulenza in tema di apnee notturne.
Molto gettonati anche il presidio della Polizia Stradale, che ha messo nuovamente a disposizione il simulatore di guida, e le dimostrazione dell’uso del defibrillatore in collaborazione con l’associazione “Amici del Cuore” di Lodi; partecipata anche la raccolta di occhiali usati.
Il Lions Day, patrocinato dal Comune, non poteva trovare miglior conclusione del momento dedicato alla premiazione dei Poster per la Pace e della vetrina più bella, che ha visto grande partecipazione di pubblico e la soddisfazione dei sei studenti premiati.
Gli otto club coinvolti (Lodi Host, Lodi Torrione, Lodi Quadrifoglio, Lodi Europea, Ager Laudensis New Center, Sant’Angelo Lodigiano, Lungo Adda Lodigiano e Leo Lodi Barbarossa) incassano il successo della manifestazione, che acquista sempre maggior significato grazie alla generosa adesione e incisiva collaborazione di enti, pubblici e non, di associazioni private e di tanti volontari, in una corale azione al servizio della cittadinanza.

M.L.

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Nell’intermeeting tra Lodi Quadrifoglio e Lodi Host si parla di Ada Negri

“Ada Negri nella vita e nell’arte”, questo il titolo dell’intermeeting organizzato dai Lions club Lodi Quadrifoglio e Lodi Host l’8 marzo, con relatrice la dott.ssa Cristina Tagliaferri, insegnante e Dottore di Ricerca in Storia e Letteratura dell’età moderna e contemporanea. Nel sottolineare il valore di quella che è considerata una delle più grandi poetesse del Novecento Laura De Matté Premoli ha ricordato sia il ruolo svolto dall’associazione “Poesia, la Vita”, di cui è presidente, nata con lo scopo di studiarne e valorizzarne le opere, sia del Centro Studi Ada Negri, inaugurato nel 2008, dove è possibile visionare in digitale (gli originali sono custoditi altrove) un ricchissimo archivio composto da ben 5.500 documenti di vario genere, tra cui la corrispondenza della poetessa con Eugenio Montale, Giovanni Papini, Eleonora Duse e Guglielmo Marconi. Anche la dott.ssa Paola Negrini, responsabile delle attività culturali della Fondazione Banca Popolare di Lodi, ha evidenziato l’importanza dell’archivio che l’istituto ha acquisito dal nipote di Ada Negri, Gianguido Scalfi, e la digitalizzazione del materiale.
La dott.ssa Tagliaferri ha poi ripercorso le tappe principali della vita della poetessa, nata a Lodi il 3 febbraio 1870, sottolineando come la sua complessa vicenda esistenziale si sia riflessa nelle opere, ad alcuni brani delle quali ha dato voce con una lettura intensa Wanda Bruttomesso.
Per citarne alcune, grande successo ebbe la raccolta di poesie “Fatalità”, pubblicata nel 1892 con l’editore Treves e che raggiunse l’incredibile numero di 33.000 copie vendute.
L’opera, in cui la poetessa, nata da una famiglia molto modesta, denuncia lo sfruttamento delle classi più povere, venne condannata dal Sant’Uffizio per “spirito turbolento”. Dal matrimonio con Giovanni Garlanda, celebrato nel 1896 e poi fallito, nacquero due figlie, Bianca e Vittoria, quest’ultima morta dopo un mese di vita.
Entrata in contatto con il Partito Socialista, conosce Mussolini, da cui riceverà il premio omonimo nel 1931, consacrandola così “intellettuale del regime”.
L’umanitarismo dei suoi versi e la sua sensibilità verso l’emancipazione femminile entrano in sintonia con la personalità di Ersilia Bronzini Maino, nota per il suo attivismo in tale campo, e di Margherita Sarfatti, che frequenterà a lungo.
La sua prosa è ricca di personaggi fortemente caratterizzati, per i quali l’autrice sperimenta nuove tecniche d’introspezione.
Nel 1919 esce “Il libro di Mara”, un poema intriso di dolore per la scomparsa di un uomo amato e grande successo ebbe anche “Stella mattutina”, un romanzo autobiografico del 1920.
Diventata nel 1940 la prima e unica donna membro dell’Accademia d’Italia, sviluppa nelle ultime opere un attaccamento viscerale alla sua terra, in cui emerge un sofferto richiamo a una natura consolatoria fatta di luce. Muore l’11 gennaio del 1945 ed è sepolta a Lodi nella chiesa di San Francesco.

M.L.

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"Alfabetizzazione emotiva nell'era digitale"

Relatore: Dott. Rocco Briganti, consulente per il progetto M.I.C.I.A. dei Lions del Lodigiano, esperto in Psicologia del disagio psico-fisico - Istituto Comprensivo Don Gnocchi
Si è conclusa con una sala piena di attentissimi genitori la riuscita iniziativa “Scuola per genitori: viaggio informativo in 3 incontri per riflettere su sostanze stupefacenti e uso del digitale”, ideata dall’Istituto Comprensivo Don Gnocchi in collaborazione con il Comune di san Colombano al Lambro, l’Oratorio Don Bosco, l’Arma dei Carabinieri e i Lions Club del Lodigiano.
Nel terzo incontro dedicato appunto all’alfabetizzazione digitale, abbiamo colto l’occasione per illustrare il ruolo dei 12 Lions Club della Provincia di Lodi che hanno provveduto, con un service comune, al finanziamento del PROGETTO M.I.C.I.A. per la prevenzione della pedofilia e del cyberbullismo, attuato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Lodi e l’Ufficio di Piano del Comune di Lodi. Il progetto da tre anni viene svolto nelle scuole Primaria e Secondaria di Primo e di Secondo grado, con il coinvolgimento di genitori, insegnanti e studenti, con obiettivi differenziati a seconda del target. Avviato in numerose scuole del Lodigiano, è gestito da Psicologhe del territorio formate dal Dott. Rocco Briganti della Cooperativa “Specchio Magico” di Olginate (LC).
Grazie ad una serie di video mirati, il Dott. Briganti, relatore della serata, ha catturato subito l'attenzione dei circa 100 genitori presenti, che si sono trovati, per una volta, ad occupare i banchi di scuola dei loro figli.
Si parla di alfabetizzazione emotiva in un momento storico in cui la diffusione dei social e l’utilizzo del web non sono solo appannaggio dei giovani ma vedono anche i genitori costantemente connessi e assidui utilizzatori di smartphone e tablet. Attenzione, esorta il Dott. Briganti, i bambini ci osservano, i bambini ci imitano e da questa osservazione ed imitazione traggono e fanno propri i significati delle cose del mondo. Ma per farli crescere in autostima, in capacità di riconoscere e prendere in considerazione le loro emozioni ed i loro significati e sviluppare la capacità di resilienza per affrontare situazioni difficili (dalla litigata con l’amichetto all’adescamento di un malintenzionato) occorre pre-occuparsi, cioè occuparsi prima, quando sono piccoli e possono essere abituati a sentirsi liberi di esprimere le proprie emozioni e di dare il loro significato alle cose, dando spazio ai loro racconti e ascoltandoli senza condizionarli con i nostri vissuti di adulti.
Il web è oramai il luogo dove i nostri figli vivono, sempre connessi, le loro relazioni ed emozioni e quindi si rende indubbiamente necessario informarli ed educarli ad un uso corretto di questi strumenti che possono diventare pericolosi non perché lo siano di per sé ma per come vengono usati. Alzare la testa (noi adulti e loro ragazzi) dai mezzi tecnologici ci permette di recuperare lo sguardo e il contatto visivo con la realtà vera, non quella filtrata dai “like” di un social; dare (e darsi) alcune regole sul fermarsi e disconnettersi creando alternative valide per tutta la famiglia significa recuperare tempi e spazi per loro e per noi. Come era prevedibile, la serata si è conclusa con un gran numero di domande da parte dei genitori su come poter applicare al meglio quanto emerso durante l'incontro.

Silvana Anzellotti e Clorinda Barelli

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Intermeeting LLCC Lodi

Giovedì 08 Novembre 2018 presso il Ristorante Isola Caprera di Lodi si sono riuniti i Club Lions Lodi Torrione, Lodi Quadrifoglio e Lodi Host, per compiere un viaggio nella storia dell’Italia della Ricostruzione.
Relatori della serata il Prof. Paolo Colombo, ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (dove insegna anche Storia contemporanea) ed il Prof. Gioacchino Lanotte, docente di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Dottore di ricerca in “Società Europea e Vita internazionale nell’età moderna e contemporanea”.
I due eccellenti relatori hanno intrattenuto per oltre un’ora soci ed ospiti divulgando pillole di storia degli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, con il loro metodo divertente ed emozionante in cui la narrazione dei fatti è stata magistralmente arricchita con video, immagini e soprattutto dalle canzoni emblematiche del periodo interpretate con passione dal Prof. Giacchino Lanotte.
Filo rosso della serata il desiderio di raccontare la felicità: un sentimento raro nella storia dominata da conflitti, stragi e catastrofi che i relatori hanno ricercato attraverso l’accostamento tra storia e musica.
Nella narrazione del Prof. Paolo Colombo è emerso come l’Italia della ricostruzione abbia attraversato un periodo non facile, un periodo di arretratezza, di povertà, di emigrazione, ma durante il quale, paradossalmente, gli Italiani sono stati, in un certo qual modo, più felici.
Un periodo di trasformazione, in cui uomini e donne attraverso piccole storie personali (di ragionieri, ballerini, emigranti, orfani di guerra…) e storie più note (quelle di Bartali, di Fred Buscaglione, di Gianni Rivera e di Mazzola), tra vecchie miserie e nuove automobili, vecchie romanze e nuovi swing hanno voluto lasciarsi alle spalle il dolore ed il dramma della Guerra e si sono affannati a coltivare, con una grande voglia di futuro, un sentimento delicatissimo ed impagabile: la felicità.
Una serata conviviale conclusa con un grande apprezzamento espresso a nome di tutti i soci da Renzo Tansini , promotore dell’incontro e Presidente del Lodi Torrione, per l’impegno profuso dai due relatori nel saper divulgare la Storia (quella con la “S” maiuscola) in modo alternativo ed emozionante.
“ Fortunati i loro allievi “ è stato il commento maggiormente condiviso fra i partecipanti all’evento.

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Contro pedofilia e cyberbullismo in campo i Lions club della I Circoscrizione

Grande successo per la serata svoltasi il 18 ottobre al ristorante “Il Fondaco dei Mercanti” di Moscazzano, organizzata dai Lions club della I Circoscrizione per raccogliere fondi a favore del progetto M.I.C.I.A. (Mai Infrangere Creature Innocenti Abusandone), nato tre anni fa con l’intento di organizzare nell’ambito scolastico mirati e diversificati interventi di prevenzione riguardo a problematiche di allarmante diffusione.
La riuscita dell’evento, configurato come una simpatica gara tra i partecipanti a indovinare brani musicali proposti dal gruppo “Uva Rara”, ha testimoniato l’interesse riscosso da tale progetto, che vede i Lions club del Lodigiano operare in sinergia per il suo alto rilievo sociale.
All’esito positivo ha di certo contribuito il “Fondaco dei Mercanti”, che ha dato prova di grande sensibilità e generosità.
Il progetto M.I.C.I.A., che si avvale della collaborazione dell’Ufficio di Piano del Comune di Lodi, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e delle istituzioni scolastiche, è articolato in tre modelli di coinvolgimento, rivolti ai bambini della scuola primaria per trattare il tema dell’abuso sessuale, ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado per offrire modalità di comportamento che li mettano al riparo dai pericoli derivanti dall’uso di internet e infine agli studenti della scuola secondaria di 2° grado per sensibilizzarli sul rischio del cyberbullismo nella rete.
Il tutto con l’intervento di un’équipe di psicologi esperti in tali campi, operanti in sintonia con insegnanti e genitori.
Il progetto ha riscosso notevole successo ed è stato accolto nello scorso anno scolastico in ben diciannove scuole di quindici Comuni del Lodigiano, coinvolgendo complessivamente mille duecentocinquanta tra bambini e ragazzi, duemilacinquecento genitori e centocinquanta insegnanti.
Al di là dei numeri, che pure sono fonte di soddisfazione per i Lions del territorio, ciò che maggiormente conta è l’aver attivato una valida rete di protezione a difesa di bambini e ragazzi.

M.L.

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Lions Apertura della Prima Circoscrizione

L’apertura della Prima Circoscrizione Lions del distretto 108ib3 si è svolta venerdì 21 settembre presso il ristorante Le Gerette di San Colombano al Lambro. La cerimonia è iniziata con la consegna bandiera islandese del presidente internazionale ai presidenti dei club e con l’invito a suonare la campana all’unisono, come ha fatto ciascuno degli oltre quarantaseimila club lions nel mondo per sottolineare l’unità e la comunione di intenti.
La dr.ssa Elena Piovanelli, dietista e protagonista della serata, ha introdotto l’argomento della relazione dal titolo Ciak si mangia: Aliment Azione! : “La dieta ha spesso un’accezione negativa, chi è a dieta è costretto a un regime finalizzato al dimagrimento. Io preferisco pensare la dieta come ad un sistema di corretta alimentazione che porta a riequilibrare e far star meglio la persona. Per fare questo occorre rivolgersi a persone competenti in materia, le diete fai-da-te, le gluten free per i non celiaci, i consigli degli influencer sui social, non hanno basi scientifiche e quindi non vanno presi in considerazione. Anche i cibi miracolosi o super alimenti devono essere attentamente introdotti assieme ad un professionista della nutrizione, proprio per evitare scompensi e disturbi”. Molte le domande dal pubblico, “Particolare interesse hanno suscitato i disturbi alimentari” continua la dr.ssa Piovanelli “Diversi giovani sono interessati a tali disturbi, sia che si identifichino come anoressia, bulimia, BED… sono problemi che rispecchiano un disagio psicologico assolutamente da non sottovalutare: osservate i vostri ragazzi e se notate che cambiano il rapporto con il cibo, parlatene con loro, chiedete aiuto al vostro medico o pediatra che vi indirizzerà verso specialisti e associazioni qualificati”. La relatrice passa poi a qualche consiglio da mettere subito in pratica, come quello di considerare le verdure non come un semplice contorno, ma come un piatto protagonista. “I bambini vanno abituati al consumo di frutta e verdura, alimenti base per una corretta alimentazione. Anche le materie prime rivestono un ruolo importante, avere un piccolo orto, consumare alimenti di stagione, conoscere la provenienza di quello che mangiamo è fondamentale” sostiene la dr.ssa Piovanelli in chiusura di serata, concordando con il pensiero del filosofo tedesco Feuerbach “Noi siamo quello che mangiamo”.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa I Circoscrizione 108ib3

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