Lions Club Garlasco Le Bozzole

Lions Club Garlasco Host Le Bozzole

Anno Sociale 2019-2020


Fotografia

Intermeeting Zona A V Circoscrizione

Dopo l’inaugurazione settembrina del Club, in un clima di spensierata musicalità, in cui il Presidente Dario Cavallini ed il Cerimoniere Corrado Dondi hanno identificato la mission del Presidente Internazionale Jung-Yul Choi, basata sul motto “Serviamo nella diversità”, il LC Garlasco Host Le Bozzole, in intermeeting con il LC Garlasco La Torre, presieduto da Luigia Favalli ed il LC Lomellina Riva del Po, rappresentato dal Vice Presidente Dario Orbelli Biroli, ha organizzato un’interessante serata dedicata ad un rilevante evento editoriale.
IL Presidente di Zona, Giuseppe Collarini ed il Presidente del LC Garlasco Host Le Bozzole, Dario Cavallini, hanno presentato l’ospite della serata, Tommaso Ebhardt, Direttore di Bloomberg News di Milano, agenzia di stampa americana specializzata in economia, autore del libro “Sergio Marchionne”.
Il relatore, in una serata molto coinvolgente, intervistato dal giornalista Pierluigi Bonora, socio del Club organizzatore, ha evidenziato, anche attraverso una serie di ricordi ed aneddoti, la personalità dell’Amministratore delegato di Fiat Chrysler, uomo di straordinaria intelligenza, colto, dedito al lavoro, spesso, ininterrottamente per 20 ore, desideroso di superarsi e di migliorare ogni giorno, ma, nel contempo, molto consapevole delle sue responsabilità, riassunto nell’espressione “ Ho 300.000 persone sulle spalle”.
Il manager aveva instaurato con Ebhardt un rapporto personale, oltre che professionale; hanno tuttavia mantenuto fino all’ultimo il ‘lei’, anche se si messaggiavano su whatsapp, se, per motivi di lavoro, sono stati costretti ad incontrarsi nei luoghi più distanti, dal Lingotto a Detroit, a Wall Street ed alla sua casa in Michigan, dal 2008 fino allo scorso anno. Anche la sua malattia era stata coperta da segreto, vista la riservatezza del personaggio, schivo di carattere, alieno da ogni forma di ostentazione di sentimenti e look. Comprava online capi semplici, tutti simili, che indossava regolarmente in ogni occasione, solo raramente appariva in giacca e cravatta, secondo il suo stile minimal.
Secondo quanto scrive Ebhardt, Marchionne “considerava l’Italia e la sua classe dirigente lenta e bizantina, senza volontà di cambiare”. Per questo ha spostato il baricentro aziendale in America ed ha fatto entrare le fabbriche italiane nell’era 4.0, salvando migliaia di posti di lavoro. L’America gli ha regalato soddisfazioni gigantesche, ma anche l’ha frenato nel suo progetto di fusione con GM.
Negli ultimi tempi, però, il grande Uomo diceva di essere stanco...era gravemente ammalato e lo si è capito dal silenzio del suo cellulare.
L’avvincente libro proposto durante la serata, destinato ad un service lionistico, contiene un brillante, dinamico ed interessante percorso di ricordi ed esperienze che la conversazione fra Bonora ed Ebhardt ha portato alla luce con discrezione, ironia e fedeltà al vissuto.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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