Lions Club Mortara Silvabella

Lions Club Mortara Silvabella

Anno Sociale 2019-2020


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Il Mortara Silvabella al Nastro rosa

Ottobre è il “mese rosa della prevenzione”, e per essere presente in questa campagna dedicata soprattutto alla prevenzione del carcinoma mammario, il LC Mortara Silvabella ha patrocinato un importante evento organizzato dall’Ambulatorio LILT di Mortara, nel corso del quale il dottor Corrado Tinterri, Direttore dell’Unità di Senologia dell’Humanitas di Rozzano, ha anticipato le risultanze di una ricerca che verrà ufficializzata entro la fine dell’anno ai congressi di senologia, vale a dire che: “Non sarà più necessaria l’asportazione dei linfonodi ascellari in caso di positività del linfonodo sentinella”. L’anticipazione del noto chirurgo, che ha dato grande valenza all’incontro, si è inserita in un contesto di particolare rilevanza scientifica nella serata che la LILT ha voluto dedicare al tumore al seno e alla sua prevenzione. A San Cassiano erano relatori, oltre al dr. Tinterri, i radiologi Carlo Pagetti ed Elisabetta Above che con il dr. Vittorio Turi hanno illustrato le attività dell’ambulatorio mortarese, mentre la dottoressa Maraldo, direttore scientifico Lizofarm ha parlato dell’efficacia degli integratori quale supporto ai pazienti in terapia post-operatoria.
L’incontro ha permesso al delegato LILT Mortara e Lomellina Riccardo Tacconi di fare il punto sull’iniziativa della LILT che conta tra i volontari del suo ambulatorio alcuni soci Lions operanti nel segno del “we serve”.

R.T.

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A Milano con il nostro riso

Dal 5 al 9 luglio circa 30.000 Lions provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento a Milano, negli spazi della vecchia Fiera, per la Convention Internazionale 2019 che per la prima volta dalla fondazione del 1917 si è svolta in Italia; inoltre sabato 6 luglio, alcune vie del capoluogo lombardo, i bastioni di Porta Venezia, Via Larga , Piazza Duomo, hanno accolto la Parata delle Nazioni con una nutrita delegazione di soci.
In questo contesto di scambi ed amicizie internazionali, sei club del Vigevanasco e della Lomellina - LC Cassolnovo le Robinie, LC Mortara Mede Host, LC Mortara Silvabella, LC Vigevano Colonne, LC Vigevano Sforzesco e LC Vigevano Ticinum –hanno voluto, oltre che con delegati, essere presenti con un service, una donazione all’associazione milanese Pane Quotidiano che assiste persone in difficoltà; sono stati offerti 20 quintali di riso, consegnati la mattina del 9, nella sede di viale Toscana, da rappresentanti dei club che, vivendo un’esperienza di particolare significato, hanno affiancato responsabili e volontari nella distribuzione.
La scelta del riso , nata da una felice proposta di Domenico Battaglia , governatore del distretto 108Ib3 nel 2001-2002 ed attuale presidente del club Ticinum, ha consentito di dare al gesto di solidarietà concreta anche un collegamento con la storia e di esprimere simbolica riconoscenza a Milano; dalla città infatti, nel lontano 1475, per volontà del duca Galeazzo Maria Sforza partì nella la nostra pianura,la sperimentazione di semina e coltivazione del prezioso cerale che ha sfamato e sfama migliaia di persone. I club hanno dunque inteso, nel dare un aiuto a persone in difficoltà, ribadire il ruolo di un’attività che ha plasmato le nostre terre e ha determinato aspetti ambientali, socio-economici e culturali unici.

L.R.

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Scambi Giovanili: una testimonianza

Il LC Mortara Silvabella, ancora una volta, ha avuto il piacere di vivere, anche se in maniera indiretta, lo splendido service degli Scambi Giovanili; in questo anno sociale una significativa testimonianza giunge dalla giovane Caterina Fantasma, nipote della nostra socia Pinuccia Franchino Delù, che ha desiderato far conoscere ai Lions la sua bella esperienza in Messico Ecco le parole della ragazza , dalle quali emerge particolarmente l’importanza della condivisione nella diversità.
“Mi casa es tu casa”- Messico
Il 13 Luglio 2019 sono partita, cuore in gola ed emozioni a mille, per il Messico, per uno scambio di tre settimane. Moltissime domande mi frullavano per la testa, ero veramente emozionata, essendo anche la mia prima esperienza di Scambi. Eppure,non appena sono arrivata, la famiglia è davvero riuscita a farmi sentire a casa. L’accoglienza messicana è spettacolare: sono gentili, disponibili, affettuosi, ospitali, aperti. Ho vissuto in Città del Messico nord la prima settimana e sud l’ultima settimana. Abbiamo visto molte cose già nei primi giorni: i vulcani, Reforma, Chapultepec, le piramidi di Teotihuacan e altro. Ma quello che più ho apprezzato è stata la vita normale dei messicani: i mercati, la cucina, i giri in macchina e a piedi e in bus per la città, incontrare amici. Con la seconda famiglia ho fatto una vita ancor meno turistica, soprattutto ho conosciuto la famiglia, abbiamo condiviso il tempo da “hermanas”. Non tutti parlavano un buon inglese ma nonostante questo si riusciva a capirsi. Ho potuto imparare lo spagnolo abbastanza in fretta, tanto che dopo tre settimane lo capisco bene e lo parlo un po’…Il campo è stato molto particolare: eravamo solo otto ragazzi e le visite erano principalmente musei e siti archeologici. La cultura Azteca e post medioevale del Messico è impressionante: la grandiosità e la spiritualità delle piramidi e dei templi sono suggestive, la storia di Zapata emozionante, le città belle, vive, vere. Anche a livello paesaggistico e naturalistico il Messico è bello: anche solo andare in giro in macchina era suggestivo. Con i ragazzi del campo, essendo così pochi, il rapporto era particolare: ci siamo conosciuti davvero bene tra tutti, c’erano una complicità e una confidenza che sinceramente io non ho mai raggiunto in così poco tempo; ci siamo lasciati con promesse di rivederci, e case aperte a chiunque. A proposito di cibo. Ottimo, tutto, il piccante se non piace si riesce tranquillamente a evitarlo, ma io consiglio a chiunque di lasciarsi trasportare dalchili perché è parte della vita messicana: il Messico senza piccante è come l’Italia senza pasta. Unico problema, la dieta diversa rispetto alla nostra: un po’ più grassa e pesante, ha causato mal di pancia ad alcuni. Un consiglio per chi dovesse intraprendere questa esperienza è: gustate tutto ciò che potete perché i sapori sono davvero particolari e meritevoli, ma non esagerate, almeno i primi giorni.
Io son andata che era stagione delle piogge e non c’è stato un giorno che non abbia fatto un diluvio imponente: era spettacolare la quantità di acqua che scendeva dal cielo, difatti per questo è un paese molto rigoglioso e verde.
Un ultimo consiglio: mente aperta. Ho vissuto un sacco di situazioni, scenari, proposte che per noi potrebbero risultare assurde, ma il Messico è un po’ assurdo come paese, e io lo amo per questo. L’ultima settimana l’Italia mi mancava, lo ammetto: la normalità della mia giornata, il cibo, famiglia, amici… ma ora, gli orari messicani, il cibo piccante, buono, “sabroso”, le mie famiglie, i miei fratelli, gli amici veri che mi sono fatta mi mancano anche più di quanto mi aspettassi.
Voglio solo ringraziare i Lions per la possibilità che danno a noi ragazzi di fare queste esperienze: oltre ai ricordi bellissimi che mi porterò dietro a vita, mi sento personalmente cresciuta dopo questa esperienza. Quello che ho imparato davvero durante questo viaggio è il “compartir”, il condividere, che ho capito essere la chiave dell’amicizia. “

C.F.

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