Campus Club Universitas Nova

Lions Club Campus Universitas Nova Cremona

Anno Sociale 2019-2020


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Meeting con il dott. Mario Martinotti

La storia della medicina e della chirurgia è stato il tema della relazione, tenuta dal dr. Mario Martinotti, responsabile del dipartimento chirurgia e direttore generale dell’U.O. dell’Ospedale Maggiore di Cremona, ospite del Lions club Universitas Nova, presieduto da Silvano Elia Concari. La conviviale, ospitata alla Bottiglieria lo scorso 14 novembre, è stata anche l’occasione per immettere due nuovi soci, il medico Stefania Pini e l’avvocato Paolo Achille Mirri.
Dopo l’ascolto dei consueti inni e la lettura dell’etica lionistica, il cerimoniere Maurizio Cozzoli, una volta letti i curriculum vitae, ha dato l’avvio alla cerimonia di investitura. Al termine il presidente Concari ha appuntato i distintivi sugli abiti dei due neo soci e ha consegnato i guidoncini. La parola è poi passata al relatore Martinotti. “La chirurgia – ha spiegato Martinotti – è l’arte che consente di intervenire fisicamente sulla struttura del corpo, utilizzando le mani e degli ausili. La storia della chirurgia ha radici profonde e la si fa risalire a diversi millenni fa, prima di Cristo. In quell’epoca si drenavano ematomi, si ricomponevano le ferite, si facevano trapanazioni craniche, circoncisioni e amputazioni. Queste notizie sono pervenute fino a noi, grazie a reperti archeologici e iscrizioni. All’interno del codice di Hammurabi era persino stabilito un prezziario, relativo agli interventi chirurgici. Con il passare del tempo si è verificata un’evoluzione nel comparto chirurgico e degli strumenti. Nel Medioevo la chirurgia era affidata ai monaci, mentre successivamente diventò appannaggio dei barbieri”.
Il relatore Martinotti ha accennato a Leonardo e ai suoi disegni e allo sviluppo di sensibilità diverse a metà ‘700 , nonostante la medicina continuasse a ritenere la chirurgia un‘arte minore. Ha inoltre ricordato la figura di Alessandro Brambilla, nato nel Pavese. Brambilla dopo essersi laureato in medicina si è dedicato alla vita militare. Entrò nell’esercito austro-ungarico come sottochirurgo. Fece carriera e diventò proto chirurgo. Capì che la chirurgia doveva avere una base profonda di conoscenza e che ci voleva una laurea specifica. Grazie a Maria Teresa d’Austria fondò l’Accademia medico-chirurgica e diventò medico della corte di Giiuseppe II, introducendo la chirurgia nella medicina. Lo stesso processo si ebbe anche in Francia e in tutta Europa: la chirurgia si elevò ad arte e bisognò attendere fino all’Ottocento per avere scuole chirurgiche di grande fama.

Maria Luisa D'Attolico

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Meeting presentazione Libro sulla Felicità

Alla seconda conviviale del Lions Club Campus Universitas Nova, ospitata il 17 ottobre presso il ristorante La Bottiglieria, il presidente Silvano Elia Concari, ha invitato la docente di lettere classiche Adriana Cortinovis Sangiovanni , socia del Lions club Castelleone, past governatore e past presidente del distretto 108 Ib 3. E’ stata l’occasione per presentare il libro ‘Felicità è…’ , edito da Fantigrafica , che la stessa ha voluto omaggiare a tutti i presenti. Alla serata sono inoltre intervenuti il presidente del Lions Club Europea Nadia Bragalini, accompagnata dal segretario Giuseppe Guarnieri, il referente Lcif Alberto Zambelli, il responsabile distrettuale per gli eventi Massimo Camillo Conti.
La pubblicazione della professoressa è stato pensata e realizzata quando insegnava presso il liceo classico Racchetti di Crema con i suoi studenti di prima e terza classe del triennio, sulla base di contenuti curriculari. Rappresenta un contributo all’arricchimento dei valori positivi, di cui i giovani sono portatori, con la speranza che essi diventino i trasmettitori di una cittadinanza umanitaria oggi e nel futuro. Il tema della felicità, meta e sogno di tutti , è stato privilegiato perché si è ormai stanchi di sentire parlare di argomenti negativi, di crisi di valori, di disvalori e di questioni che portano alla distruzione e alla disgregazione della società. “E’ necessario – ha spiegato l’autrice – cercare di vedere un po’ la realtà in un contesto positivo, cercare un dialogo, una collaborazione e una condivisione dei punti di vista tra i giovani e gli adulti. Mi preme sottolineare che questo lavoro è stato fatto in ore curriculari e, a volte, i ragazzi hanno lavorato anche nel lay-out delle pagine, da soli a casa. Relativamente ai contenuti questo lavoro è sempre stato fatto insieme a loro”. Allora che cosa è la felicità? “La felicità – ha proseguito Adriana Cortinovis – è solidarietà, è amicizia, è tolleranza, è senso di responsabilità, è conoscenza dei propri diritti e doveri, ma è anche impegno civile e spirito di sacrificio. Se mancano questi valori noi non siamo in grado di raggiungere la felicità”. La stesura del libro si è concretizzata ripercorrendo testi dell’antichità, in particolare in lingua greca. “Abbiamo individuato – ha aggiunto la relatrice – la dimensione della felicità, colta attraverso la voce del mito, del canto aedico, del messaggio dei filosofi, dei lirici e dei tragici”. Al termine della relazione un positivo confronto tra la professoressa Cortinovis, il presidente Concari e tutti i soci.

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