Mortara Silvabella
23/04/2021
UNITI... SI PUO'

Soci Lions del Distretto 108 Ib3, soci Biblions, CRI di Pavia e volontari Biblions a sostegno della campagna vaccinale presso il Policlinico San Matteo di Pavia.

In applicazione delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, presso il Policlinico San Matteo di Pavia è in pieno svolgimento la campagna vaccinale.
Dalla prima settimana di marzo, Annamaria Mariani (Ispettrice Infermiere Volontarie di Pavia, Responsabile di Biblions e Segretaria del Lions Club Pavia Le Torri) ha organizzato, in collaborazione con i responsabili dell’Emergenza CRI di Pavia, turni settimanali di logistica per gli ambulatori di Vaccinazione Anti-Covid al San Matteo.
I turni (8.30/13 – 13/20) nelle due postazioni di Clinica Dermatologica e in Clinica Malattie Infettive vengono così coperti, in perfetta sintonia, da Crocerossine e da volontari.
Tutte le risorse umane impegnate sono deputate all’attività di accoglienza dei vaccinandi, di rilevazione temperatura e di accompagnamento verso le aree di anamnesi e inoculo.
Quattro Crocerossine fanno parte anche di Lions Clubs del Distretto 108 Ib3 (Annamaria Mariani e Clelia Invernizzi del L.C. Pavia Le Torri, Luisa Nai del L.C. Garlasco La Torre, Piera Bardoni del L.C. Mortara Silvabella, Maria Tomaselli del L.C. Pavia Le Torri, infermiera iscritta all’ordine, fa parte anche del personale vaccinatore.
Prestano servizio alle vaccinazioni anche le crocerossine Marisa Tana, Laura Bettaglio, Rosanna De Salvo, Gabriella Balbis, tutte dell’Ispettorato II.VV di Pavia.
A questo team si sono aggiunti anche i volontari di Biblions, la Biblioteca in Ospedale; tutti vaccinati e assicurati.
Volontari e anche soci del L.C. Pavia Le Torri: Maria Grazia Preti, Fausta Branduardi, Lorenza Meloni, Lorella Piccinini.
Iscritti a Biblions e operanti alle vaccinazioni: Lucia Montanari, Gloria Sacchi, Loredana Catalano, Sara Varesi.
Il Covid, nella sua negatività, ha portato le varie associazioni a collaborare fattivamente e a perseguire le proprie finalità in amicizia, armonia e fraternità.
Per la CRI il motto è “Assistenza sanitaria e sociale”,  per i Lions “We Serve”, per tutti i volontari alle vaccinazioni “Uniti… si può”.

Marina Pasi

15/04/2021
RACCOLTA DI "VECCHIE FOTO DAL CUORE"

Raccolta fotografica del Lions Club Mortara Silvabella per la stampa di una piccola pubblicazione di immagini con momenti di vita quotidiana o eventi personali.

Scadenza raccola: 15 aprile 2021

25/02/2021
AFFRONTARE IL DIABETE ANCHE CON IL…NASO

La sera del 25 febbraio il L.C. Mortara Silvabella, in collaborazione con l’Università della Terza Età di Mortara, ha organizzato un incontro da remoto con la partecipazione del PDG Franco Marchesani in veste di relatore sull’importante tema del diabete, nello specifico, venire a conoscere un aspetto poco noto ai più. La serata si è intitolata infatti “Affrontare il diabete anche con il…naso”.
In apertura dell’incontro il relatore, commentando una prima serie di slide, ha illustrato, con la sua abituale capacità di sintesi e di completezza, le caratteristiche di questa insidiosissima malattia dalla preoccupante diffusione anche presso i giovani.
Poi è entrato appunto nello specifico, ricordando che se, come noto alla maggior parte dei partecipanti, il “Servizio Cani Guida” dei Lions italiani è dal 1959 una realtà consolidata, che ha lo scopo di consegnare gratuitamente ai non vedenti cani addestrati alla loro guida, oggi una nuova frontiera è rappresentata dall'utilizzo del cane per svolgere numerosi compiti in ambito medico, sia come diagnosi precoce di vari tipi di cancro sia come valido supporto alla gestione di altre patologie, quale il diabete di tipo 1. Grazie ad un addestramento particolare e altamente specifico, questi nuovi “cani salvavita” sono in grado di allertare il diabetico in modo da segnalare in anticipo l'arrivo di situazioni di ipoglicemia o di iperglicemia, stati metabolici in grado di causare nei pazienti dannosi effetti sia a breve che a lungo termine. Con il loro sofisticato apparato olfattivo, i cani sono in grado di rilevare i VOCS (Composti Organici Volatili), molecole anticipatrici del malessere legato ad una delle due condizioni suddette. In questa attività di monitoraggio, il cane si integra, senza sovrapposizioni, con l'uso delle strumentazioni elettromedicali correnti. Un importante obiettivo di Service nell'area di impegno per la lotta al diabete, è, quindi, quello di supportare la ricerca applicata, volta all'individuazione dei criteri di inclusione del cane e protocolli di addestramento evidence based con risultati misurabili, mediante l'impiego di metodi d'insegnamento scientifici. Il PDG Marchesani ha ribadito che sarebbe importante che i Lions si impegnassero attivamente nell’offrire un aiuto concreto alla ricerca nazionale ed internazionale in questo settore, ancora in fase iniziale di studio e necessitante di profonde implementazioni, ma sicuramente dotato di grandi potenzialità di sviluppo applicabili su larga scala. 
A tale proposito, va evidenziato che, su proposta di Giuseppe Daidone, ZC VII Circoscrizione del Distretto Yb, il Gabinetto Distrettuale ha deliberato l’istituzione in Sicilia del “Centro Nazionale Lions per l’addestramento Cani Allerta Diabete”. In conclusione della trattazione, il relatore, date la novità e i buoni risultati della metodica illustrata, ha ricordato le indicazioni rivolte nel Forum Europeo di Tallin, al Consiglio d’Europa Lions: Raccomandare ai MDD, Undistricted Club e Leo Club di stimolare i Club ad approfondirne le nuove vie di approccio al diabete nei loro meeting; prevedere nei propri programmi service dedicati; richiamare l’attenzione di giovani e istituzioni della propria area, per collaborare ad ampliare il campo della ricerca applicata in questo settore e sostenere le organizzazioni che se ne occupano e le famiglie.

L.R.

23/12/2020
PER DIRE “GRAZIE”

Per manifestare affettuosa vicinanza alla locale comunità di Suore Missionarie duramente colpita dalla pandemia, il Lions Club Mortara Silvabella ha scelto di offrire sostegno concreto con l’approssimarsi delle celebrazioni del Santo Natale. Nella giornata del 23 dicembre scorso, il Club, con una rappresentanza esigua, come richiesto dalle norme di sicurezza, ha perciò consegnato una fornitura di sussidi sanitari al Centro Sociale Padre Francesco Pianzola, gestito con abnegazione da queste suore. La struttura residenziale offre assistenza socio-sanitaria a suore e familiari in età avanzata e/o affetti da problemi di salute e disabilità; è intitolata al sacerdote Francesco Pianzola, dal 2008 proclamato Beato, che, attento all’apostolato presso le classi rurali della sua terra di Lomellina, nel 1919 fondò a Mortara l’Istituto delle Missionarie dell’Immacolata, dedite soprattutto, ma non solo, a portare aiuto alle lavoratrici e ad avviare opere sociali.
Le religiose che sono presenti in Italia, ma anche in Francia, Brasile, Burkina Faso, Malì, sono da generazioni figure di riferimento delle nostre comunità e, in modo speciale in Mortara ed in Lomellina, dove costituiscono un tassello importante della nostra storia.
Il Mortara Silvabella, al piacere di poter porgere un dono augurale in un momento di difficoltà, ha inteso unire l’espressione di un sentito ringraziamento, anche a nome dell’intera cittadinanza, per tutte le preziose attività, a volte anche silenziose, delle suore Pianzoline, alle quali, al di là di ogni personale credo, siamo affezionati e riconoscenti.

L.R.

25/11/2020
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

La mattina del 25 novembre, Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne, i due club locali, Mortara Mede Host e Mortara Silvabella, in piccola formazione, come richiesto, si sono incontrati con rappresentanti dell'Amministrazione e della Biblioteca Civica.

L'appuntamento è stato nel giardino del Civico.17, presso la panchina rossa alle cui spalle è stato appeso uno striscione tematico, voluto dalle due compagini mortaresi.

14/10/2020
I LIONS ACCANTO AI VIGILI DEL FUOCO

Nella serata del 14 ottobre scorso si sarebbe svolto un incontro sicuramente simpatico e significativo per i soci del Silvabella ed i loro ospiti: rappresentanti dei Vigili del Fuoco avrebbero condiviso infatti una serata conviviale, portando testimonianza delle loro attività di servizio, in particolare due Vigili attivi nei drammatici momenti dei soccorsi al Ponte Morandi di Genova avrebbero parlato della loro dolorosa e difficile esperienza. Non è stato possibile: i vincoli imposti dalle norme di sicurezza hanno costretto ad annullare l’appuntamento. Tuttavia, il club, come già deliberato dallo scorso anno sociale, ha mantenuto fede all’impegno preso, con sincero piacere, offrendo un sostegno economico al Distaccamento dei Volontari Vigili del Fuoco di Mortara; in questo frangente attraverso l’Associazione Amici Volontari Vigili del Fuoco, nata proprio dall’esigenza di dare un concreto aiuto al Distaccamento.

I Vigili del Fuoco rappresentano per la città di Mortara ed il territorio, ben tredici Comuni rientrano nelle competenze del Distaccamento stesso, una preziosa realtà al servizio dei cittadini, nelle diverse sfaccettature che vedono messe in campo le competenze e la disponibilità di tali esperti del soccorso.

Il legame della città con i Vigili del Fuoco ha origine alla fine del 1800, dapprima con vigili permanenti, poi con volontari e, attraverso modifiche istituzionali e logistiche, si è mantenuto forte, così come è sempre stata e rimane veramente gradita e rassicurante la presenza di queste persone competenti ed estremamente disponibili. Dopo anni di attesa, i VVF hanno finalmente una nuova casa, più consona alle attuali esigenze, essendosi la sede spostata, dal dicembre 2019, all’interno del Polo logistico della città, con ampi spazi a disposizione per mezzi e uomini.

Il nostro Club avrebbe voluto esprimere la vicinanza, forse in modo più caloroso e diretto, ma, per esigenze pratiche di sicurezza, è stata affidata solo ad un semplice trasferimento di cifre; tuttavia, ci sarà modo per riprendere il discorso, anche perché vediamo in queste giovani persone la concretizzazione di ideali di servizio che costituiscono, pur nelle articolate diversità, l’ossatura del nostro essere Lions.