Lodi Torrione
23/06/2021
NUOVE FRONTIERE PER IL SERVICE STORICO SULLA VISTA

Con il contributo dei Lions Club della I^ Circoscrizione - Zone A e B

  • L.C. Lodi Host
  • L.C. Lodi Torrione
  • L.C. Lodi Quadrifoglio
  • L.C. Lodi Europea
  • L.C. Ager Laudensis New Century
  • L.C. Codogno Casalpusterlengo
  • L.C. Sant’Angelo Lodigiano
  • L.C. Colli di San Colombano al Lambro
  • L.C. Lungopo’ Lodigiano
  • L.C. Lungo Adda Lodigiano
  • L.C. San Rocco al Porto e Basso Lodigiano
  • L.C. Castelgerundo
  • LEO Club Lodi Barbarossa

 

C’è un filo rosso che lega l’ultima iniziativa della I^ Circoscrizione sul tema della vista allo storico service della raccolta di occhiali usati, che quest’anno ha preso un’accelerazione notevole grazie anche al coinvolgimento di nuovi soggetti resisi disponibili ad accogliere le postazioni di recupero, quali le scuole e gli esercizi commerciali.
Ben diciotto RSA del Lodigiano hanno ricevuto in dono dei set contenenti ciascuno cinquanta occhiali usati, come sempre ricondizionati a cura del servizio Lions di Raccolta Occhiali Usati, da tenere di scorta per distribuirli ai propri ospiti in caso di emergenza.
Capita infatti che smarrimenti o rotture privino gli anziani delle tante attività per le quali è loro indispensabile ricorrere all’utilizzo degli occhiali, che si tratti di leggere o di mandare un messaggio o controllare la posologia di un farmaco o guardare la televisione o altro ancora.
Il Service RSA Lions, adottato dalla gran parte dei club della I^ Circoscrizione dopo uno scrupoloso monitoraggio condotto presso le residenze per anziani, consente di porre rimedio con effetto immediato a tale disagio, in attesa di potersi rivolgere, con tempi più lunghi, agli ottici o al servizio sanitario.   
Ai tradizionali destinatari del servizio di raccolta degli occhiali usati, come l’Est Europa e i Paesi del Terzo Mondo, si è così aggiunta quella fascia della nostra popolazione che è particolarmente fragile e che, come si sa, è stata molto colpita dalla pandemia.
È bello ricordare che alcune RSA hanno accettato a loro volta di posizionare nella loro sede i contenitori adibiti al recupero, completamente rinnovati in un’accattivante versione per iniziativa di Francesco Buttà, presidente del Sant’Angelo Lodigiano.
Nel raccoglitore installato nella scuola primaria di Zelo Buon Persico è stato ritrovato, fra gli altri, un paio di piccoli occhiali, dono di un bambino o di una bambina: un gesto commovente che per i Lions assume un significato gratificante, quello di un messaggio che è risultato coinvolgente ed è arrivato a destinazione forte e chiaro.

M.L.

20/06/2021
IL CONCORSO SULL’AMBIENTE FA IL BIS
  • Lions Club Lodi Host
  • Lions Club Lodi Torrione
  • Lions Club Lodi Quadrifoglio
  • Lions Club Ager Laudensis New Century
  • Lions Club Colli di San Colombano al Lambro

 

Dai cento elaborati inviati alla giuria nel 2020 ai cinquecento pervenuti quest’anno, ecco i dati del successo riscosso dalla seconda edizione del concorso sull’ambiente, riproposto alle scuole primarie e alle secondarie di I° e di II° grado del Lodigiano. Anche gli istituti partecipanti sono passati da dieci a diciannove, a testimoniare un aumento esponenziale dell’interesse suscitato dall’iniziativa, a suo tempo promossa dal Lodi Host, dal Lodi Torrione e dal Lodi Quadrifoglio, ai quali si sono uniti in quest’annata l’Ager Laudensis New Century e il Colli di San Colombano, col patrocinio del Comune e della Provincia di Lodi.
Inalterato il titolo, “Uno sguardo consapevole per difendere il nostro ambiente”, e il sottotitolo per gli studenti delle primarie e secondarie di I°, “I ragazzi salveranno il pianeta: ma che cosa faccio io?”, come anche la tipologia di elaborati con cui partecipare, ovvero per i più giovani poster e manifesti, per i più grandi le fotografie, nell’intento di rafforzare quell’attenzione nei confronti dell’ambiente che le nuove generazioni stanno già dimostrando di avere. Il tutto perfettamente in linea col service nazionale delle 4R.
Media partner il quotidiano “Il Cittadino”, che ha dedicato molto spazio all’iniziativa con una serie di articoli, dedicati anche all’esposizione dei manufatti, svoltasi nel chiostro del Liceo Classico Verri, e alla cerimonia di premiazione, tenutasi nell’Aula Magna dell’istituto alla presenza del Governatore Cesare Senzalari e dei dieci membri della giuria, scelti fra l’altro tra i rappresentanti di Provincia e Comune e dei club promotori. Giuria che ha svolto un compito di selezione rivelatosi arduo per la qualità degli elaborati, connotati da fantasia e creatività, arrivando poi a selezionare trentuno finalisti.
Come nella precedente edizione i tre premi, uno per categoria di istituto, sono stati buoni di acquisto per materiale sportivo e, per le superiori, un drone munito di telecamera, che potrà incentivare l’osservazione del territorio e delle sue criticità ambientali, ma anche abbonamenti digitali al Cittadino, donati a tutte le scuole partecipanti perché promuovere nei giovani la lettura dei giornali rientra nel percorso finalizzato alla loro maturazione sociale.

M.L.

13/06/2021
UNO SGUARDO CONSAPEVOLE

Uno sguardo consapevole per difendere il nostro ambiente

 

Concorso per immagini
Scuola Primaria e Secondaria I° grado

Concorso fotografico
Scuola Secondaria II° grado

  • L.C. Lodi Host
  • L.C. Lodi Torrione
  • L.C. Lodi Quadrifoglio
  • L.C. Ager Laudensis New Century
  • L.C. Colli di San Colombano al Lambro

 

 

12/06/2021
DONO DI UN FURGONE CON CELLA FRIGORIFERA

Con il contributo dei Lions Club della I^ Circoscrizione

  • L.C. Lodi Host
  • L.C. Lodi Torrione
  • L.C. Lodi Quadrifoglio
  • L.C. Codogno Casalpusterlengo
  • L.C. Sant’Angelo Lodigiano
  • L.C. Colli di San Colombano al Lambro
  • L.C. Lungopo’ Lodigiano
  • L.C. San Rocco al Porto e Basso Lodigiano

 

Un furgone dotato di cella frigorifera, destinato al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari, questo il dono fatto alla Fondazione di Partecipazione “Casa della Comunità ETS” da otto club del Lodigiano, Lodi Host, Lodi Torrione, Lodi Quadrifoglio, Codogno-Casalpusterlengo, Sant’Angelo Lodigiano, Colli di San Colombano, Lungopo Lodigiano, San Rocco al Porto-Basso Lodigiano.

L’acquisto del mezzo è stato possibile grazie al contributo della LCIF ed il service è il risultato dell’interazione tra i Lions e la citata Fondazione “Casa della Comunità ETS”, nata a Lodi nel 2019 per contrastare la povertà in collaborazione con l’Associazione Progetto Insieme, l’Associazione Emmaus, la cooperativa Famiglia Nuova e il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo. Molti i soggetti coinvolti in quella che è davvero una grande catena della solidarietà. Il cibo fresco in eccedenza proviene infatti da piccoli imprenditori, dalla grande distribuzione organizzata, dalle aziende agroalimentari del territorio, da Enti pubblici e da privati cittadini, oltre ai Lions, naturalmente, in quella. Le eccedenze alimentari vengono recuperate tramite il Centro di Raccolta Solidale per il Diritto al Cibo (CRS), un'azienda logistica che provvede poi a distribuirle. Attualmente le persone raggiunte da questo servizio sono ben cinquemila, grazie ai due empori solidali di San Colombano al Lambro e di Casalpusterlengo, alle due mense, alle dodici comunità, alle sette case di accoglienza e ai quaranta centri di distribuzione gestiti dalla citata Fondazione lodigiana; a questi organismi si aggiungerà presto un nuovo emporio solidale, che verrà aperto a Lodi.
Si tratta dunque di una vera e propria rete di aiuti, destinata a una continua evoluzione per il costante aumento degli utenti, che vive e si alimenta grazie alla generosità di tanti: un bell’esempio di acquisita consapevolezza dei problemi della comunità.

M.L. 

12/05/2021
ASSEGNO DI STUDIO 2019-2020 - PREMIO ALBERTO AGNELOTTI

Superate le enormi recenti difficoltà, il Lions Club Lodi Torrione ha potuto finalmente portare a termine il Service “Assegno di Studio – Premio Alberto Agnelotti” tra i numerosi Maturi con Eccellenza (100 e lode) dell’anno scolastico 2019/20, presso le Scuole Superiori di Lodi.
Vincitrice Chiara Painelli, studentessa della 5D del Liceo Maffeo Vegio, indirizzo Scienze Umane.                                     
Appassionata alle tematiche legate alla comunicazione ed in particolare ai processi e ai meccanismi psicologici, che ne stanno alla base e ai contesti sociali in cui si realizzano, è iscritta al corso di “Studio  di Scienze Psicosociali della Comunicazione “ presso l’Università di Milano –Bicocca.
Nel tempo libero si dedica soprattutto alla lettura, ma anche alla musica. Infatti, ha frequentato per diversi anni un corso di chitarra classica all'Accademia Gaffurio di Lodi e nel 2018 ha conseguito una certificazione presso il Conservatorio di Piacenza. Inoltre, svolge attività di volontariato, come animatrice ed educatrice, nella sua Parrocchia di Casalpusterlengo.

La premiazione è avvenuta mercoledì 12 maggio presso il Liceo Maffeo Vegio, con la consegna anche delle pergamene alla studentessa ed all’Istituto, fatte realizzare dalle Suore del Carmelo di Lodi.

Alfonso Bonifacio

 

Didascalie foto:
Foto 1: La studentessa premiata, Chiara Painelli.
Foto 2: La pergamena, fatta realizzare dalle Suore del Carmelo di Lodi.
Foto 3: Dott.ssa Laura Fiorini (Dirigente Scolastica del Liceo), Carlo Olginati (Presidente del Lodi Torrione 2020.21), Chiara Painelli ed Alfonso Bonifacio (Commissione Assegno Studio del Lodi Torrione).

30/04/2021
DA SAN PATRIGNANO... A LODI

La campagna di San Patrignano per la prevenzione delle dipendenze arriva a Lodi

 

La campagna di San Patrignano per la prevenzione delle dipendenze non si ferma e, grazie ai Lions della Prima Circoscrizione, arriva a Lodi per tenere alta l’attenzione sul problema della diffusione delle droghe tra i giovani. 
Venerdì 30 aprile, alcune classi dell’I.I.S. Pandini di Sant’Angelo Lodigiano e del Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi hanno potuto assistere alla proiezione online di “#Chiaroscuro, un reportage sulla fatica di crescere”, il nuovo strumento realizzato dalla comunità di San Patrignano per prevenire le dipendenze e dare continuità in modalità a distanza alla propria attività anche in tempo di Covid. Il progetto WeFree di San Patrignano da più di quindici anni si occupa di disagio giovanile, con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi e aprire un dibattito sui rischi connessi all’uso di sostanze. 
Sensibili al tema, i Lions lodigiani, da oltre dieci anni collaborano con WeFree organizzando incontri tra i ragazzi della comunità e gli studenti delle scuole superiori del territorio, convinti che informare i giovani sul pericolo derivante dall’uso di droghe, anche di quelle talora definite droghe “leggere”, sia compito assolutamente prioritario. Come scriveva Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità di San Patrignano, ”la nostra vita, per non essere fine a se stessa e perdere di senso, deve adoperarsi anche per il benessere di chi può assicurare alla nostra società prospettive future. E questi sono i giovani”. 
Informazione, quindi, necessaria, competente e chiara. Si potrebbe obiettare: perché ricorrere al format “#Chiaroscuro”? La risposta sta nella difficoltà, troppe volte evidenziata, di riuscire a farsi ascoltare dalle nuove generazioni. I percorsi teatrali realizzati da San Patrignano riescono proprio in questo: ragazzi giunti alla fine del loro cammino si raccontano ai loro coetanei e, attraverso un invisibile e sottile filo emotivo, il loro messaggio arriva forte e chiaro.
#Chiaroscuro” si presenta come un vero e proprio prodotto cinematografico in cui tre ragazzi che hanno svolto il percorso di recupero in comunità e oggi si sono reinseriti, Melita, Federico e Carolina, raccontano la loro storia, i loro errori, la fatica di rialzarsi e la gioia per una vita ritrovata. Compagno di viaggio l’attore Francesco Apolloni, filo conduttore fra i loro racconti. 
Dopo la visione del documentario, gli studenti hanno potuto prendere parte all’incontro online con Carolina, una dei protagonisti, e con altri ragazzi di San Patrignano ascoltando la loro testimonianza raccontata con semplicità e sofferta lucidità. Nelle loro storie, l’approdo alla tossicodipendenza con l’uso di sostanze ritenute “innocue”, la necessità di aumentare inevitabilmente il loro dosaggio per poi passare all’ impiego di droghe pesanti in una spirale apparentemente infinita. Infine, la svolta e, dopo un lungo percorso in comunità, la possibilità di riprendere in mano la propria vita. Il dibattito, moderato dalle giornaliste Angela Iantosca e Micaela Palmieri, ha toccato molti temi difficili ma di grande coinvolgimento.
Pur consapevoli della complessità del problema “dipendenze”, i Lions lodigiani sono convinti che anche interventi come questo siano un modo di mettere in pratica il nostro “We serve” e si augurano che le parole dei tre ragazzi possano essere una buona semina in un terreno fertile. 

18/04/2021
Lions DAY 2021 - I^ Circoscrizione

Lions DAY - 18 aprile 2021
Governatore 2020-2021 – Lions Cesare Senzalari

Con il contributo dei Lions Club della I^ Circoscrizione - Zone A e B

  • L.C. Lodi Host
  • L.C. Lodi Torrione
  • L.C. Lodi Quadrifoglio
  • L.C. Lodi Europea
  • L.C. Ager Laudensis New Century
  • L.C. Codogno Casalpusterlengo
  • L.C. Sant’Angelo Lodigiano
  • L.C. Colli di San Colombano al Lambro
  • L.C. Lungopo’ Lodigiano
  • L.C. Lungo Adda Lodigiano
  • L.C. San Rocco al Porto e Basso Lodigiano
  • L.C. Castelgerundo
  • LEO Club Lodi Barbarossa
     

Ecco cosa fanno 13 Club al servizio delle persone... #WeServe

Lions DAY - 18 aprile 2021
22/03/2021
UN TETTO PER RICOMIARE
  • L.C. Lodi Host
  • L.C. Lodi Torrione
  • L.C. Lodi Quadrifoglio

 

Nato dalla volontà di offrire un aiuto concreto a una famiglia in difficoltà, il service “Un tetto per ricominciare” ha accomunato i L.C. Lodi Host, Lodi Torrione e Lodi Quadrifoglio in un’operatività indirizzata al territorio, in perfetta sinergia con l’associazione di volontariato “Progetto Insieme”, che opera nel Lodigiano da ventinove anni e ben ne conosce le criticità.

La novità di questa collaborazione consiste nel fatto che, oltre all’aiuto economico, alcuni soci dei club coinvolti si sono resi disponibili a offrire le proprie competenze, sia professionali che altro, in un vero e proprio accompagnamento dei soggetti in difficoltà, affiancando il tutor per così dire istituzionale, facente parte dell’associazione stessa, dando così al loro contributo la connotazione di un intervento in prima linea. 
Il nome dato all’iniziativa da Progetto Insieme sottolinea bene il collegamento con la necessità di assicurare un tetto ai tanti immigrati, spesso in difficoltà nel reperire alloggi, data la diffidenza dei proprietari di casa nei loro confronti. Oggi l’aiuto è indirizzato anche a molti italiani, a causa della nota situazione di emergenza economica e prevede la messa a disposizione di otto monolocali e quattordici appartamenti della Caritas, della Diocesi e del Comune.
Il service dei tre club lodigiani è ora pienamente operativo, dopo l’individuazione della famiglia alla quale indirizzare l’assistenza, scelta non facile tra tante realtà problematiche.
L’attenzione è stata rivolta a una famiglia albanese, il cui giovane padre è morto improvvisamente un paio di anni fa, lasciando moglie e due figli, una bambina di dieci anni e un maschietto di sette. La necessità di accudire i bambini, a casa per il lockdown, ha privato la madre della possibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, accentuando la gravità della situazione, visto che l’unico introito è una modestissima pensione di reversibilità.
Il contributo economico erogato dai tre club consente di coprire le spese primarie, a cominciare da quelle dell’affitto, ma il senso del service sta anche nel tutoring a tutto campo offerto alla famiglia, nell’ottica di un affrancamento dallo stato attuale di indigenza, per avviare la giovane madre ad acquisire autonomia senza mai sentirsi abbandonata a sé stessa. 

M.L.

19/02/2021
POSTER PER LA PACE

Un service, quello del Poster per la Pace, che non mostra gli anni, pur essendo proposto ormai da più di tre decenni in tutto il mondo.
Il L.C. Lodi Torrione, che ne è da sempre un convinto sostenitore, lo ha sponsorizzato anche per quest’anno scolastico, coinvolgendo tre scuole medie del Lodigiano.
Il tema del concorso è stato “la Pace attraverso il servizio", in perfetta sintonia con l’attività del Lions International, e ha ottenuto una entusiastica partecipazione, nonostante le rilevanti difficoltà organizzative derivanti dalla precaria situazione dovuta al Covid.
Da segnalare il titolo dato dalla studentessa Siqi Hu, classificatasi terza a livello distrettuale, al suo elaborato: “Solo attraverso il bene operato dal servizio si può giungere a una pace vera e duratura”.

Questi i tre vincitori:

  • SIQI HU  2° Media  Scuola Media Canossa di Lodi
  • PABLO CARRANZA  2° Media Scuola Media Andreoli di Lodi
  • GINEVRA MAZZOCCO  2° Media Scuola Media Andreoli di Codogno

Sotto si riportano i rispettivi elaborati.

Alfonso Bonifacio

03/02/2021
“L’OPERAZIONE SCUOLA” DELLA I^ CIRCOSCRIZIONE
  • L.C. Lodi Host
  • L.C. Lodi Torrione
  • L.C. Lodi Quadrifoglio
  • L.C. Ager Laudensis New Century
  • L.C. Codogno Casalpusterlengo
  • L.C. Sant’Angelo Lodigiano
  • L.C. Colli di San Colombano al Lambro
  • L.C. Lungopo’ Lodigiano
  • L.C. Lungo Adda Lodigiano
  • L.C. San Rocco al Porto e Basso Lodigiano
  • L.C. Castelgerundo
     

Si è conclusa da pochi giorni “l’operazione scuola”, organizzata dai Lions Club della I^ Circoscrizione con l’intento di fornire un aiuto concreto agli istituti scolastici e agli studenti, che vivono, com’è ben noto, momenti di grande difficoltà a causa della pandemia, grazie alla quale sono stati donati ottanta apparati elettronici.
L’iniziativa, che ha avuto una connotazione corale, avendo coinvolto ben undici club della città di Lodi e del Lodigiano, si è concretizzata dopo aver consultato con un’indagine a tutto campo i dirigenti dei diciotto Istituti Comprensivi del Lodigiano e averne ricevuto una risposta chiara e concreta: in testa alla classifica delle richieste è risultata la necessità di incrementare la disponibilità di dispositivi elettronici.
Commovente la testimonianza di una dirigente, che ha spiegato come il tablet non sia solo indispensabile per la didattica, ma anche per la semplice comunicazione con gli insegnanti da parte di alcuni dei centoventi ragazzi disabili presenti nel suo istituto.
Significativo il titolo dato al service in questione dai quattro Lions club di Lodi partecipanti, della Zona A, “Adottiamo una scuola”, e dai sette club della Zona B, “Adotto una scuola per una didattica a distanza integrata”, dove nessun verbo meglio di “adottare” poteva dare il senso dell’attenzione che i Lions da anni rivolgono ai giovani e, in particolare, al mondo della scuola, ma anche dell’urgenza di un intervento che fosse il più possibile sollecito.
Anche gli incontri coi dirigenti scolastici hanno avuto un particolare rilievo, consentendo un confronto diretto con i Lions ed un’informazione precisa sulle criticità che affliggono il mondo della scuola.
Molti dirigenti si sono poi detti interessati sia al concorso sull’ambiente, riproposto da alcuni club della I^ Circoscrizione nella seconda edizione, dopo il successo riscosso lo scorso anno, sia al service che promuove la raccolta di occhiali usati per mezzo di contenitori che verranno posizionati nelle scuole.
Iniziative queste indirizzate tutte a destare l’interesse dei ragazzi nei confronti di comportamenti socialmente validi e a richiamare l’attenzione verso realtà diverse dalle loro, in questo motivati proprio dalle difficoltà affrontate e dalla maggior sensibilità acquisita nel momento attuale.

M. L.

15/12/2020
DAI LIONS DI LODI PER LA SCUOLA UN CONCORSO SULL’AMBIENTE

Ha riscosso notevole successo il concorso intitolato “Uno sguardo consapevole per difendere il nostro ambiente”, indetto lo scorso anno scolastico col patrocinio del Comune di Lodi dai Lions club Lodi Host, Lodi Torrione e Lodi Quadrifoglio, rivolto alle scuole primarie, secondarie e superiori della città e del Lodigiano, con l’intento di promuovere la cultura della tutela dell’ambiente, dedicando attenzione ancora una volta al mondo dei giovani grazie a un progetto a loro mirato e da sviluppare in collaborazione con gli istituti scolastici, secondo una prassi collaudata da anni.

L’iter dell’iniziativa ha purtroppo subito uno stop per le note vicende dovute alla pandemia, per cui la prevista esposizione al pubblico degli elaborati e la cerimonia di premiazione sono state rinviate a tempi più favorevoli.

Intanto c’è la soddisfazione data dal notevole grado di coinvolgimento dei destinatari; oltre cento, infatti, gli elaborati pervenuti alla giuria, composta da rappresentanti del Comune e da Lions, da ben dieci istituti scolastici, con l’evidente dimostrazione che il tema suscita l’interesse dei giovani e con un risultato sorprendente: il capovolgimento dei ruoli.

Se infatti solitamente sono gli adulti a cercare di educare bambini e ragazzi a comportamenti virtuosi, in questo caso sono stati questi ultimi a mandare un messaggio incisivo a genitori e insegnanti, a riprova di una sviluppata sensibilità sull’argomento e di un sorprendente grado di conoscenza delle mille problematiche riguardanti l’ambiente.

Il concorso ha previsto due diverse modalità di partecipazione; quello indirizzato agli alunni degli ultimi due anni delle primarie e agli studenti delle secondarie di primo grado ha avuto un sottotitolo: “I ragazzi salveranno il pianeta: ma che cosa faccio io?”, e ha previsto la creazione di poster o manifesti, sia individualmente che in gruppo, per rappresentare un’iniziativa volta a risolvere un problema ambientale riscontrato nella città di Lodi e nel territorio lodigiano.

Con quello invece dedicato ai ragazzi delle superiori è stato richiesto l’uso della fotografia per illustrare situazioni di rischio o azioni a tutela della natura, sempre nello stesso ambito territoriale. I premiati delle scuole primarie e secondarie di I° grado riceveranno dei buoni da spendere per l’acquisto di materiale sportivo, mentre al primo classificato delle superiori verrà regalato un drone di nuovissima generazione.

Colpiscono l’efficacia la fantasia, la freschezza delle immagini realizzate, con una connotazione di particolare crudezza in alcune foto scattate dai liceali.

Ma in tutti i lavori è dato cogliere un grido d’allarme, basti pensare alla frase scritta a commento di un disegno: “non riesco più a vedere le stelle!” e alle foto che ritraggono il mondo e i visi di due giovani avvolti nella plastica. 

Visto il successo dell’iniziativa, è molto probabile che il concorso venga riproposto dai tre club lodigiani insieme ad altri che hanno già espresso l’intenzione di parteciparvi. Senza dimenticare che la stessa si inserisce perfettamente nel service nazionale di quest’anno, intitolato “Le 4R per salvare l’ambiente: recupero, riciclo, riduzione, riutilizzo”

Tutti argomenti che bambini e ragazzi hanno affrontato nei loro elaborati, esprimendo per l’ambiente preoccupazione da un lato e rispetto dall’altro, con la già acquisita consapevolezza che chi protegge la natura protegge se stesso. 

M. L.                   

14/11/2020
IN UN LIBRO LA VITA DEI GIOVANI AL TEMPO DEL PRIMO LOCKDOWN

Una testimonianza preziosa e struggente quella offerta dagli studenti dell’Istituto A. Volta di Lodi grazie a un concorso indetto dalla scuola e intitolato “il Volta ai tempi del Coronavirus”, aperto anche ai genitori e al personale scolastico.

I temi, le poesie e gli elaborati grafici sono stati raccolti in un libro edito anche con il contributo dei Lions della I^ Circoscrizione, che non potevano perdere l’occasione di offrire un’ennesima prova di attenzione verso il mondo dei giovani e della scuola.

Il concorso, indetto lo scorso marzo in pieno lockdown, è stato di stimolo per riflessioni profonde, sofferte, e ha consentito di fotografare paure, solitudini, angosce, ma anche speranze e un altro modo di rapportarsi al futuro attraverso l’esperienza del dolore.
Una nuova consapevolezza ha guidato gli autori alla riscoperta di ciò che è veramente importante, come la famiglia e l’amore per il proprio Paese, ma anche il rapporto con i propri insegnanti e la scuola stessa. 

Alla presentazione del libro, che ha suscitato l’interesse del Ministero dell’Istruzione, ha partecipato anche il Governatore del Distretto 108ib3, Cesare Senzalari, che si è detto ammirato per il lavoro svolto dai ragazzi che “offrono spunti e considerazioni autentiche, non contaminate da fattori esterni”. Ha poi sottolineato come la scelta della scuola di coinvolgere i Lions in questo progetto valga quale dimostrazione dell’apprezzamento di una collaudata collaborazione e ha ricordato che: “Giovani e scuola sono due delle cinque aree d’intervento su cui i Lions operano sistematicamente”, dando il via a iniziative sempre al passo coi tempi.

Leggere il libro significa immergersi in un mondo denso di emozioni, di coraggio nell’esprimerle e colmo di una sorprendente maturità.

M.L.

09/11/2020
PREMIATO DA LIFEBLITY 2020 UN ARTO ELETTRO-MECCANICO PER DISABILI

Lunedì 9 novembre 2020 i Soci dei Lions Club della I Circoscrizione e del Leo Club Lodi Barbarossa hanno avuto la possibilità ed il piacere di conoscere il Team vincitore del concorso LIFEBILITY 2020, un service sostenuto con grande soddisfazione da molti anni dal Lodi Host, tramite il referente Federico Maisano, durante un incontro avvenuto, naturalmente, in modalità online, con la presenza di Enzo Taranto, Presidente dell’associazione.

I vincitori di quest'anno con il progetto Pick-it-up, un arto elettro-meccanico che permette di raccogliere oggetti da terra senza il bisogno di piegarsi, sono Giorgio Busa, Federica Ricciardi, Stefano Sella, Manuel Fiorino e Zakaria Mountassir, studenti della classe IV dell'IPSIA G.B. Garbin di Thiene (VI), coordinati dal prof. Pierpaolo Gazzin, tutor Paolo Zappa. Come recita la motivazione “sono stati premiati l’impegno e la determinazione di un gruppo molto giovane, che ha dimostrato di essere ben integrato ed organizzato internamente”. 

Tutto nasce dalle difficoltà nel raccogliere oggetti da terra lamentate da un amico disabile del prof. Gazzin, il quale ha pensato di coinvolgere cinque ragazzi della scuola, invitandoli a esaminare il problema e a cercarne la soluzione.

Con il loro progetto, quindi, gli studenti hanno voluto affrontare una situazione per molti banale ma che, per chi dipende dalle stampelle o è limitato nei movimenti, soprattutto nel lungo periodo, rappresenta un grosso problema. Pick-it-up si può montare su stampelle o bastoni da passeggio senza l’utilizzo di alcun attrezzo e permette di raccogliere oggetti senza il bisogno di piegarsi, cosa che per alcuni portatori di handicap motorio richiede un significativo sforzo.

Caratteristica vincente è l'originalità della proposta progettuale nel mercato, ma il grandissimo punto di forza è rappresentato dalla maggior indipendenza del fruitore di Pick it up.

Tutte le fasi canoniche della progettazione più innovativa sono state seguite: dall’analisi di mercato, grazie alla quale è stato riscontrato che i prodotti più simili a Pick it up sono pinze pieghevoli non motorizzate e non integrabili a una stampella, al planning delle tempistiche dello sviluppo del prototipo, dell’individuazione dei potenziali clienti, del collaudo, del brevetto e, ovviamente, dei costi. Durante l’incontro i Lions partecipanti hanno potuto dare alcuni interessanti consigli ai giovani ospiti e al loro eccezionale prof, di cui si è apprezzata la passione, l’amore per i suoi studenti e l’entusiasmo con cui ha seguito il loro lavoro. Sicuramente l’aver partecipato al concorso per Lifebility, conosciuto grazie all’Informa Giovani del Comune di Thiene, cui va un grande plauso, può aprire ai ragazzi e al progetto anche le porte del mondo Lions, con tutte le molteplici opportunità che può offrire come, ad esempio, il supporto al progetto della CCIAA di Vicenza, sollecitato dalla Lion Elena Appiani, nuovo Direttore Internazionale.

Alla conclusione della serata Federico Maisano ha dato un aggiornamento sul progetto CORAL BOX, premiato nell’ambito di LIFEBILITY 2019, che è stato sperimentato in Africa in varie situazioni e quindi procede nel suo sviluppo. E’ proprio questo che piace di Lifebility: riconosce, premia e sostiene l'imprenditorialità di giovani che utilizzano fantasia, creatività, ingegno a favore di chi, per vari motivi, è in uno stato di bisogno. 

Silvana Anzellotti