Cremona Host
15/11/2020
UN SOGNO NEL CASSETTO

In quest’anno particolare il Lions  ed il Leo Cremona Host hanno esteso la loro operatività all’estero, dall’altra parte dell’oceano. Questo il racconto dei presidenti dei due Club: “Tutto nasce da un sogno nel cassetto e da uno scambio giovanile dei nostri Leo. Volevamo costruire una nuova intesa tra Leo e Lions basata su un service condiviso e innovativo, che potesse avere un significato profondo. Sognavamo di esplorare nuovi orizzonti, uscendo dalle solite quattro mura domestiche, desideravamo una boccata d’aria fresca in un periodo così buio. Il Covid ci ha tolto molto quest’anno: ci ha tolto lo scambio di idee face to face, la possibilità di incontrarci, la voglia di attuare service dal vivo e molto altro. Nonostante ciò, una delle cose su cui siamo rimasti concentrati e focalizzati, e che il Covid non ci ha tolto e mai ci toglierà, è la voglia di fare e di costruire. Quest’anno abbiamo voluto spostare l’accento sul lavoro di gruppo internazionale, sapevamo che il virus aveva colpito ovunque, soprattutto in alcune zone con realtà che partivano da situazioni ben più disastrose delle nostre in Italia. Abbiamo quindi deciso di coniugare la disponibilità dei nostri club, Lions e Leo, con l’esperienza derivante dagli scambi giovanili per costruire qualcosa di diverso mai attuato prima. Lo scambio giovanile in Argentina dello scorso marzo 2019, ci ha permesso di conoscere una nuova realtà, una nuova cultura e nuovi club Leo che come noi volevano costruire qualcosa di importante. Come Lions abbiamo così accolto la richiesta dei Leo di concretizzare una collaborazione internazionale in un luogo molto più in difficoltà rispetto al nostro territorio. Pertanto, dopo attenta analisi, nel mese di dicembre è stata approvata ed immediatamente realizzata la prima collaborazione internazionale Lions/Leo Italia-Argentina. A più di 11000 km di distanza i Leo e il Lions club Cremona Host, insieme al Lions Club Misky Mayu hanno fatto la differenza, portando serenità, e ne porteranno altra nei prossimi mesi, a centinaia di famiglie nella provincia di Santiago del Estero, nel Nord dell’Argentina, donando al Lions Club Mishky Mayu una somma rilevante, che ha consentito l’acquisto di generi alimentari e capi di abbigliamento che potrà permettere loro di aumentare la portata dei loro service a favore della popolazione locale”.

Didascalia foto: alcuni Leo argentini e una parte dei pacchi pronti per la distribuzione.

01/09/2020
MEETING DI APERTURA - TANTI SERVICE... DOPO IL COVID

Alla Cascina Lago Scuro di Stagno Lombardo si è tenuto il meeting di apertura del Lions Cremona Host presieduto da Alberto Chiarvetto, che ha così accolto i soci presenti: “L’emergenza sanitaria ha imposto a fine febbraio la sospensione delle nostre attività. Per questo motivo questa serata ha una doppia funzione: celebreremo la chiusura dello scorso anno e consegneremo i service alle associazioni a cui abbiamo deciso di devolvere il nostro contribuito. Rivolgo un ringraziamento di cuore al past presidente Daniele Squintani che non ha potuto chiudere la sua annata, e mi piacerebbe che quest’anno potesse svolgersi virtualmente con due presidenti”.

Ha preso poi la parola Daniele Squintani: “Il mio è stato un anno segnato dai tristissimi eventi del Covid, mi preme sottolineare l’importante donazione fatta all’ospedale di Cremona a cui abbiamo consegnato nel mese di marzo 69 ventilatori polmonari.La serata è poi proseguita con la consegna dei service alle associazioni: Occhi Azzurri Onlus, Giorgio Conti, Apom, Università della Terza Età, e Leo Club. Giorgio Avanzini, di Occhi Azzurri, ha mostrato ai soci le foto dei giochi acquistati con il contributo del club e ha presentato il progetto della nuova sede che racchiuderà in un’unica struttura l’assistenza ricreativa e quella specialistica, sottolineando come la loro associazione abbia le stesse finalità del Lions. Renata Patria, dell’Università della Terza Età, ha confermato che anche il loro impegno corrisponde agli obiettivi dei Lions, e ha ricordato il legame storico nel ricordo del giudice Grandi, fondatore dell’Università e socio del Cremona Host. Giuseppe Conti, dell’omonima associazione, nata 30 anni fa per aiutare le famiglie dei bambini affetti da gravi malattie. Maria Grazia Binda Beschi, di Apom, ha ringraziato di cuore per il contributo ricevuto e ha esposto le diverse iniziative fatte durante l’emergenza Covid. Elisabetta Chiarvetto, presidente Leo, ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra i Leo e il club con armonia e scambio reciproco di idee e opinioni al fine di realizzare obiettivi utili per la comunità.

 

Didascalia foto: da sinistra, Elisabetta Chiarvetto presidente Leo, il presidente Chiarvetto e il past Squintani