Cremona Duomo
29/11/2020
SERVICE ALLA CASA FAMIGLIA “SANT’OMOBONO” ED AI “DONATORI DEL TEMPO LIBERO”

Nonostante l’emergenza sanitaria dovuta alla ripresa del contagio e le varie difficoltà anche organizzative che questa situazione ha comportato, Il Lions Club Cremona Duomo, presieduto da Manuala Dorigo, con il contributo di tutte le socie non ha mai cessato di impegnarsi a favore delle esigenze del territorio, fedele a quello spirito di attenzione e di solidarietà che lo ha contraddistinto fin dalla nascita.

Così durante la serata del 29 novembre, mese in cui ricorre la festa di sant’Omobono, il santo della carità per eccellenza e patrono di Cremona, è stato consegnato un contributo alla Casa Famiglia “Sant’Omobono” per l’acquisto di elettrodomestici e utensileria da cucina, di cui la casa ha estremo bisogno, come ha illustrato la presidente Silvia Corbari durante l’incontro svoltosi in video-conferenza. La casa Famiglia ospita ragazze madri, orfani o famiglie in difficoltà, offrendo alloggio, supporto medico e psicologico, nonché corsi di alfabetizzazione linguistica.

Il service di Natale, sempre in modalità on line, è stato invece devoluto a favore dei “Donatori del Tempo Libero” di Cremona per il costante impegno che svolgono a sostegno dei malati e/ disabili, a titolo del tutto gratuito, recuperando, restaurando e riparando ausili sanitari, come sedie a rotelle e deambulatori, stampelle e materassini antidecubito. Il vice presidente, Nino Cassano ha illustrato l’operato e i fini dell’associazione, costituita per la maggior parte da volontari in pensione che si prodigano con dedizione instancabile all’aiuto dei più fragili, malati o disabili, sia italiani che stranieri.   

15/10/2020
BORSA DI STUDIO “BARBARA BINI”

Il 15 ottobre, distanziati e mascherati, come da protocollo anti-Covid, gli alunni della scuola primaria " Sette Fratelli Cervi" di Bonemerse, insieme alle autorità presenti, hanno applaudito il bravissimo Matteo, vincitore della terza edizione della Borsa di Studio in Memoria di Barbara Bini, a cui è andato il premio di trecento euro.

La borsa di studio, istituita dal Lions Club Cremona Duomo, ha il duplice scopo di premiare l'eccellenza nel profitto scolastico e allo stesso tempo, ricordare la figura umana di Barbara Bini, prematuramente scomparsa nell'aprile 2017. Come ha sottolineato la Presidente Manuela Dorigo, questo premio vuole essere un incentivo all'impegno nello studio, unico mezzo per costruirsi un futuro di conoscenza e libertà.

Alla premiazione erano presenti, oltre agli alunni la dirigente scolastica Barbara Azzali, la famiglia Zucchetti, la famiglia Bini, insegnanti e una delegazione di Socie del Lions Club Cremona Duomo. 

(D.M.)

06/06/2020
Service a favore dei frati cappuccini di Cremona

Il 6 giugno 2020 una delegazione del LC Cremona Duomo si è recata dai frati Cappuccini in via Brescia a Cremona. Le socie Mirella Marussich, Cele Coppini e Patrizia Balestreri, a nome della presidente Manuela Dorigo e del club, hanno consegnato al Priore fra Giorgio, come service del Lions Club, un contributo per la loro mensa benefica e per l'aiuto e il sostegno che da sempre danno alle famiglie in difficoltà da loro seguite. Tale service rientra nei temi scelti come linee guida del Lions internazional per l'anno 2020 ed é particolarmente sentito in questi momenti di gravi difficoltà  economiche  e sanitarie provocate dall'emergenza 

Corona virus. Il Cremona Duomo aveva già erogato una prima tranche di contributo ai frati Cappuccini in occasione della festa degli Auguri di Natale.

Un service, quello del LC Cremona Duomo, nato dalla collaborazione con gli autori del libro "Il Palazzo Comunale  di Cremona, il Tribunale, le carceri e la loro storia", curato da Emanuele Bettini, Angeo Garioni e Cele Coppini, socia del club, che hanno messo a disposizione l'opera per la raccolta fondi a favore dell'azione dei Cappuccini cremonesi nel sostegno alle famiglie in difficoltà sia con la distribuzione di pacchi alimentari sia con il pagamento di affitti, bollette e con l'acquisto di materiale scolastico.

"I bisogni sono sempre in aumento e tanti bussano alla porta del convento in cerca di aiuti" ha detto fra Giorgio, impegnato quotidianamente con i suoi confratelli a sostenere tante persone, provate dalla pandemia e dalla perdita del posto di lavoro.

Giovanna Centofanti Mondini