Una serata tra i colori in arte e in architettura, quella svoltasi il 6 novembre 2025 al Lions club Cremona Duomo, grazie alla relazione dell’Architetto Enrico Ferrari, invitato dalla Presidente Emanuela Zanesi (presenti il Past Governatore Gianni Fasani, il Primo Vice Governatore Mirella Marussich, socie con loro ospiti). Appassionato del colore il relatore ha collegato in particolare le sue riflessioni alla mostra cremonese dei Campi (1985) e agli autoritratti, tra cui ha ricordato quelli di Sofonisba Anguissola e di Velazquez. Partendo dalla preistoria, l’Arch. Ferrari ha ricordato la traccia della prima linea - quella del contorno - il “ripieno” e i colori usati, portando alcuni esempi di pitture arcaiche, come la grotta di Chauvet, uno dei più importanti siti preistorici che riconduce al Paleolitico superiore.
È passato poi alle teorie sviluppatesi nel tempo, dallo Pseudoaristotele, che, riflettendo sulla natura dei colori, considerava il bianco e il nero acromatici, l’uno come riflessione e l’altro come assenza di luce, a Leonardo, che riteneva la pittura un’attività mentale, fino a Newton, per cui il nero non esiste e i colori sono legati alla riflessione della luce sulle superfici e alle teorie attuali sui neuroni. Ferrari ha poi parlato dell’affresco, in cui il colore si incorpora chimicamente con l’intonaco fresco della parete, e della pittura su tela con i relativi “fondi” e colori, ottenuti con materiali che variano da regione a regione a seconda delle disponibilità in natura, proiettando numerosi esempi di opere pittoriche che hanno attraversato i secoli. Un tema che, a buon diritto, rientra in quello dell’ambiente, del rapporto uomo-natura, della salvaguardia dei beni artistici e di ciò che li rende pregevoli e coinvolgenti per chi li fruisce
Il tema delle città d’arte in rapporto con il turismo e con l’ambiente è stato oggetto di un’interessante analisi durante l’incontro del Lions club Cremona Duomo, che si è svolto il 23 ottobre 2025. Presente, come relatore, Gabriele Barucca, già Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggi per le province di Cremona, Mantova e Lodi che, nella prima parte del suo intervento, ha analizzato il fenomeno dell’overturism, cioè dello ‘stravolgimento’ del turismo tradizionale. Se è stato detto infatti che il turismo è “il petrolio dell’Italia”, è però vero che il modo in cui è oggi organizzato e praticato può diventare pericoloso e, talvolta, aberrante. Difatti l’eccesso di turismo che costipa i luoghi e le città d’arte, non solo provoca lo spopolamento dei centri storici e l’allontanamento dei residenti, ma non si riflette con benefici economici sulla comunità, concentrando per lo più i profitti nelle mani di pochi che ne beneficiano. Queste criticità impongono una regolamentazione del turismo, già oggetto di attenzione a livello mondiale. Città d’arte come Firenze e Venezia e tante altre (non esclusa Cremona) non hanno bisogno di pubblicità fuorviante. Fenomeno tipico del turismo, ha aggiunto il relatore, è la “brandizzazione”: ogni luogo ha il suo brand, cioè il suo – per così dire – marchio, che però viene spesso esasperato: in montagna, ad esempio, mette in pericolo l’ecosistema.
La seconda parte della relazione, corredata di significative immagini, è stata dedicata a Cremona, a ciò che la rende bella e fascinosa: una città ricca di bellezza e cultura che i turisti potrebbero meglio apprezzare nella sua peculiarità con una preparazione specifica alla visita che compiono. Il panorama proposto dal relatore ha abbracciato praticamente tutta la città che – ha ammonito Barucca – non deve chiudersi in sé stessa, ma deve essere in sinergia con un contesto che la identifichi.
Il 10 ottobre scorso, a Castelvetro Piacentino, si è svolto, alla presenza del Governatore Roberto Rocchetti e del 1° Vice Governatore Mirella Marussich, un incontro dal titolo “Stop allo Stress: conoscerlo, prevenirlo e gestirlo”, organizzato dal Lions Club Casalbuttano, presieduto da Jessica Tamagni, e dal Lions club Cremona Duomo, presieduto da Emanuela Zanesi, nell’ambito della Settimana dedicata a “Salute Mentale e benessere” promossa dal Presidente Internazionale A.P. Singh. Per l’occasione è stata invitata come relatrice la Dott.ssa Lorenza Beltrami, del Lions club Maria Luigia di Parma, psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, con esperienze formative e lavorative in ambito riabilitativo, educativo e psicoterapico, che ha spiegato come lo stress non debba essere considerato solo un nemico, ma anche un segnale prezioso da ascoltare per migliorare l’equilibrio tra mente, corpo e vita quotidiana, inoltre recenti studi medici sostengono che possa anche “predire” l’Alzheimer. Si è poi soffermata in particolare sull’importanza di ascoltare le proprie emozioni e di concedersi momenti di recupero mentale ed emotivo, dando qualche consiglio pratico per gestire ansia e pressione in modo consapevole ed efficace e sottolineando la necessità di non andare oltre le proprie possibilità.
L’incontro ha suscitato grande interesse e partecipazione, grazie alla chiarezza con cui la dott.ssa Beltrami ha saputo coinvolgere il pubblico, offrendo spunti utili da applicare nella vita di tutti i giorni e ha confermato l’impegno dei Lions nel promuovere la salute mentale, la formazione e l’attenzione alla persona.
Una felicissima serata ha visto riuniti in intermeeting il L.C. Cremona Host (Presidente Daniele Squintani) e il L.C. Cremona Duomo (Presidente Emanuela Zanesi) per incontrare un ospite d’eccezione, Maurizio Viroli, Professore di Government nell’University of Texas a Austin ed emerito di Politics alla Princeton University, che ha trattato il tema “Il buono ed il cattivo governo”. Presenti il Prefetto di Cremona, Antonio Giannelli, e il Sindaco Andrea Virgilio, il Direttore del giornale “La Provincia” Paolo Gualandris, il 1° Vice Governatore Mirella Marussich.
Viroli ha orchestrato la sua relazione con un approccio di grande impatto, proiettando e commentando immagini tratte da un famoso ciclo di affreschi del pittore senese Ambrogio Lorenzetti, realizzati tra il 1338 e il 1339, nella Sala ‘della Pace’ del Palazzo pubblico di Siena, che rappresentano allegoricamente questo tema. Il ciclo illustra il concetto che dove c’è Giustizia c’è anche unità e concordia dei cittadini, da cui consegue il bene comune; sono loro che, in una Repubblica, affidano le leggi ai governanti, sui quali devono poi esercitare un’adeguata sorveglianza. Nella città ben governata c’è la sicurezza che annulla la paura e il bene comune garantisce prosperità, di contro, quando domina la tirannide, imperano i vizi e si scatenano effetti disastrosi, dal furore a guerre e divisioni e nel popolo domina il timore. Dalle immagini alle teorie di Machiavelli che vi si rispecchiano; in particolare Viroli ha ricordato le Parole da dirle sopra la provvisione del danaio, un discorso politico in cui l’autore esorta i concittadini a essere prudenti e a non indugiare di fronte ai pericoli. La debolezza di Firenze minacciata dal Valentino e da Venezia – sottolinea Machiavelli – deve esser neutralizzata agendo prima che sia troppo tardi senza confidare nell’aiuto altrui. Se si vuole la giustizia occorrono governanti che pensino non al bene proprio, ma a quello pubblico. E che ci sia amore per la patria. Come in tutti i tempi.
Su invito del Direttore Sanitario di Cremona Solidale Dott.ssa Simona Gentile, il Lions club Cremona Duomo, capofila dei Lions club della Zona B, Terza Circoscrizione, ha partecipato alla celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che cade il 21 settembre, e che è stata anticipata da un convegno il 19 settembre con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su questa devastante malattia. La manifestazione ha avuto la collaborazione dell’Università di Brescia, sede di Cremona ed il coinvolgimento di Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA Cremona), Associazione Go-ON O.d.v. ed Alzheimer Caffé.
Inoltre, sempre per iniziativa dell’Azienda Speciale Comunale “Cremona Solidale”, nei giorni 15 e 17 settembre, sono stati effettuati screening gratuiti (glicemia, colesterolo, controllo pressorio) e sono stati somministrati test alla popolazione afferente a Cremona Solidale, grazie anche alla presenza, accanto al personale sanitario, dell’Associazione Diabetici Cremonesi e dei Lions di Cremona, lieti di cogliere quest’occasione preziosa a sostegno della prevenzione e della salute della comunità.
R. P.
Interessante serata d’apertura quella organizzata il 18 Settembre u.s. dal Lions club Cremona Duomo, che ha fatto seguito ad un momento assembleare in cui la presidente Emanuela Zanesi ha ribadito le sue linee programmatiche per l’anno 2025/2026: linee che si snodano nella duplice direzione dei numerosi service proposti e di momenti di riflessione sul tema “Percorsi reali e metaforici attraverso il tempo e nelle varie declinazioni”. Percorsi, cioè, nel senso comune del termine, come esperienza reale, ma anche percorsi ideali in varie direzioni: letterarie, artistiche, di fede, economiche, sociali, ambientali, ed anche interiori, con un aggancio, in questo caso, al Tema di Studio Nazionale di quest’anno sulla longevità.
L’evento ha avuto come relatore il Past Governatore Giovanni Fasani, che ha illustrato, con grande ricchezza di immagini fotografiche, il tema della “Cremona Liberty”, passando in rassegna i vari indirizzi nello stile grafico nell’ambito della pubblicità e dell’editoria, soffermandosi poi, in particolare, sui temi decorativi ricorrenti, soprattutto agli inizi del secolo XX, in bar, fontane, negozi, edifici, da quelli pubblici come agli alberghi e a case e ville private.
Una città, Cremona, che si apre a influssi europei, ma che li interpreta attraverso la fantasia geniale dei suoi artisti - decoratori, ebanisti, architetti, scultori- attenti a ciò che, attirando lo sguardo dei passanti, offre un momento di piacevole rilassamento; da riscoprire oggi, quando l’ambiente, patrimonio di tutti, risulta spesso inquinato o deturpato.
Giovanni Fasani è stato festeggiato per la sua competenza e piacevolezza, ma anche perché ricorreva il suo compleanno, e il club - come sempre - lo ha accolto come una seconda famiglia.