Il 13 novembre 2025 il Lions club Voghera Host ha organizzato una serata di grande interesse dedicata al tema dello spazio e alla sua tutela come patrimonio dell’umanità.
All’incontro, molto partecipato e apprezzato, erano presenti non solo i soci del club, ma anche numerosi ospiti, che hanno seguito con vivo interesse l’intervento della Prof.ssa Silvia Caraveo, Dirigente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Il suo è un profilo di altissimo livello e attualmente ricopre il ruolo di Presidente della Società Astronomica Italiana. Dopo la laurea in Fisica all’Università di Milano nel 1977 ha lavorato all’estero (Francia – CEA Saclay; Stati Uniti – NASA); dal 1997 tiene il corso di “Introduzione all’Astronomia” come Professore a contratto all’Università di Pavia. Ha inoltre collaborato a numerose missioni spaziali tra queste: Cos-B, INTEGRAL, AGILE, Swift e Fermi.
Nel corso della sua prestigiosissima carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti: solo per citarne alcuni: nel 2014 è entrata nella lista degli “Highly Cited Researchers” di Thomson Reuters. Ha ricevuto l’“Outstanding Achievement Award” da Women in Aerospace Europe, inoltre è Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nel corso della serata la prof.ssa Caraveo ha illustrato la crescita dei lanci satellitari, in particolare quelli statunitensi legati ai progetti di Elon Musk; uno sviluppo rapido, ricco di opportunità tecnologiche, ma anche di criticità per la gestione dell’orbita terrestre, infatti è stato evidenziato l’impatto ambientale dei rientri atmosferici: la combustione dei materiali può liberare sostanze potenzialmente dannose per lo strato di ozono, un aspetto ancora poco regolamentato, ma in crescente attenzione scientifica. Inoltre altra criticità è rappresentata dalla proliferazione dei detriti spaziali che comporta rischi per i satelliti attivi e, in rari casi, anche per la superficie terrestre; questo è un richiamo alla necessità di sistemi globali più efficaci di monitoraggio e prevenzione.
Le problematiche non finiscono qui in quanto i rientri programmati di razzi o componenti obbligano talvolta alla chiusura temporanea dello spazio aereo, con effetti su voli e collegamenti civili.
In conclusione la prof.ssa Caraveo ha ribadito che lo spazio è un bene comune globale, da proteggere con responsabilità condivise e regole internazionali.
Una serata intensa e di grande valore culturale, accolta con entusiasmo dai partecipanti, i quali hanno poi rivolto domande interessanti alla Professoressa, a testimonianza dell’impegno del Lions club Voghera Host nel promuovere temi di interesse scientifico e sociale.
Debora Giorgi
Il 30 ottobre 2025, al Serravalle Outlet, si è svolta una piacevole e partecipata serata a tema sportivo, organizzata dal Lions club Voghera Host, presieduto da Angelo Marioni, in collaborazione con il Lions club di Novi Ligure. Ospite d’onore Ivano Bordon, storico portiere dell’Inter e della Nazionale Italiana, protagonista di numerosi successi sportivi e campione del mondo nel 1982; insieme a lui era presente anche Nazareno Canuti, giocatore di Genoa, Milan e Inter con cui ha vissuto il momento più alto della carriera, vincendo lo Scudetto nel 1979 e 1980 e due Coppe Italia.
Durante la serata Bordon ha presentato il suo ultimo libro “In presa alta”, in cui ripercorre, con grande simpatia, gli episodi più significativi della sua lunga carriera, condividendo aneddoti, curiosità e riflessioni sul mondo del calcio e sull’esperienza umana e sportiva che lo ha accompagnato nel corso degli anni. Il suo racconto, spontaneo e coinvolgente, ha saputo catturare l’attenzione dei numerosi presenti, composto da soci Lions, autorità locali e appassionati di sport, che hanno seguito con vivo interesse ogni momento dell’incontro.
A rendere l’incontro ancora più vivace è stato l’intervento del giornalista Gigi Furini, noto volto di TeleLombardia che, con il suo consueto stile brillante e ironico, ha saputo interessare il pubblico, alternando aneddoti curiosi e retroscena del calcio vissuto, raccontati con verve e intelligenza.
La serata si è svolta in un clima di cordialità, amicizia e partecipazione, perfettamente in linea con lo spirito lionistico di condivisione e apertura culturale; al termine del suo intervento, Bordon ha dialogato con i presenti e ha firmato copie del suo libro, rendendo l’appuntamento ancora più significativo e personale.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di incontro e di cultura sportiva, oltre che un’occasione per rafforzare i legami di collaborazione tra i club organizzatori.